IERI
Quando l'orafo cesellava sogni
Bologna. Era il 1896 quando Giulio Veronesi aprì
la prima bottega, in via Orefici. Nel 1920 con il trasferimento
a Palazzo Ronzani iniziò il coinvolgimento dei figli
più grandi, Raffaello e Galileo ai quali presto il
padre avrebbe lasciato la gestione della bottega. Durante
gli anni '40, l'attività della gioielleria Veronesi
si impose per competenza e creatività.
Poi la guerra e lo sfollamento, costrinsero la famiglia a
2 anni di inattività. Ma gli anni della ricostruzione
portarono un'esaltante conquista. Nel 1964, l'anello
Gemini si aggiudicò il Diamonds International
Award di New York, diventando la migliore creazione di
gioielleria del mondo di quell'anno e il simbolo della storia
di una famiglia. |
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OGGI
Adesso che l'arte è professione
I '70 sono anni felici per i gioielli Veronesi, miraggio di
una platea sempre più raffinata. Un secondo negozio
a Bologna e poi la Galleria a Cortina confermano il successo
delle scelte fatte da Gianfranco e Gerardo, i figli di Raffaello.
Le relazioni
internazionali si intensificano.
Le aste sono appuntamenti di assoluto rilievo per la Gioielleria
Veronesi che, oggi, possiede una collezione privata che celebra
personaggi quali la Duchessa di Windsor, Greta Garbo, Andy
Warhol. La produzione di gioielli su disegno esclusivo di
casa Veronesi continua ancora oggi; le idee si evolvono in
collezioni uniche e il pubblico riconosce in Veronesi un marchio
di estro e qualità. |
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DOMANI
Sarà sempre emozione
Da oltre un secolo, la Giulio Veronesi interpreta
il senso del prezioso, della perfezione e del buon gusto.
Un successo che ha costruito con assoluta tenacia, migliorando
nel tempo le tecniche di produzione, operando con abilità
nei mercati internazionali e con estrema chiarezza nelle vendite
e nei rapporti umani
coltivando soprattutto l'insostituibile valore dell'esperienza
orafa, tramandata nei secoli alle generazioni che compongono
ancora oggi la famiglia Veronesi.
La raffinata conoscenza acquisita nel tempo si esprime, tutt'ora,
nelle collezioni Giulio Veronesi e si fonde con i desideri
e le esigenze moderni perché …"I sogni non
sono cambiati, vogliamo dare le stesse emozioni, creare l'inaspettato,
proporre gioielli che superano il tempo e le mode." |
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